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Il cioccolato: né buono, né cattivo
Esistono molti luoghi comuni, giusti o sbagliati, sul cioccolato. Cosa pensarne?

Cos'è il cioccolato?

Il cioccolato è una miscela di pasta di cacao alla quale possono essere aggiunti grassi, burro di cacao, zuccheri e, a seconda dei casi, latte, panna, aromi, frutta secca, oleosa, grassi vegetali…

Dal punto di vista del gusto, cos'è un buon cioccolato?

Il cioccolato può avere un contenuto variabile di cacao, da 0 g a 99 - 100 g, ma questo non ne determina la sua qualità. Troppo spesso, i produttori di cioccolato approfittano dell'ingenuità dei consumatori, insistendo sulla percentuale di cacao contenuta nei loro prodotti. Si può ancora parlare di cioccolato per un prodotto che dice di contenere una percentuale di cacao del 99%?

Una quantità elevata di fave di cattiva qualità darà un cioccolato di cattiva qualità mentre una quantità inferiore di cacao non implica necessariamente un cattivo cioccolato.
Stessa cosa per il cioccolato al latte o con frutta secca, che dipende sia dal tipo di cacao che dalla qualità dei latticini o delle nocciole utilizzate.

Una direttiva europea del giugno 2003 autorizza l'aggiunta di grassi vegetali diversi dal burro di cacao (come l'olio di palma) nel cioccolato in misura pari al 5%. Più redditizi, questi grassi sono però meno interessanti dal punto di vista del gusto. Per questo si applica la menzione speciale "cioccolato puro burro di cacao" per distinguere i prodotti di qualità dagli altri. Legga quindi le etichette prima di scegliere.

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