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Crusca di avena: un alimento miracoloso?
Attualmente, la crusca di avena è diventata di moda. Le sono attribuite virtù dimagranti miracolose tanto che le ricette in cui la fa da padrona fioriscono e spopolano!
Ma quali sono le reali proprietà della crusca di avena? Quanta occorre consumarne per ottimizzarne l'efficacia senza provocare danni all'organismo?

Cos'è la crusca di avena?

La crusca di avena è l'involucro che ricopre il chicco, di cui rappresenta 1/3 del peso. È un alimento molto ricco di fibre (20%), essenzialmente fibre solubili e pectina.

Quali sono le sue proprietà?

La crusca è un ottimo alimento "smorza fame":
Che agisce naturalmente per attenuare la sensazione di fame. Infatti, la grande quantità di fibre solubili che contiene le permette di assorbire acqua in abbondanza, da 20 a 40 volte il suo peso!
Pertanto, consumata all'interno di un pasto, forma una patina gelatinosa che ricopre le pareti dello stomaco, provocando immediatamente una sensazione di sazietà. Inoltre, questa patina limita l'assorbimento dei grassi e degli zuccheri, quindi l'apporto calorico del pasto.

La crusca nella prevenzione del diabete e del colesterolo:
Impedendo parzialmente l'assorbimento degli zuccheri e dei grassi, la crusca di avena rallenta o addirittura limita l'evoluzione del diabete e del colesterolo. È il primo alimento naturale ad aver ricevuto il marchio dell'American Heart Association. Tale riconoscimento permette ai produttori di crusca di avena di consigliarla nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

La crusca nella prevenzione del tumore del colon:
La crusca di avena imbevuta d'acqua e sotto forma di patina gelatinosa protegge le pareti del colon da alcune sostanze cancerogene presenti nelle materie fecali. In generale, il ruolo benefico che le fibre svolgono nella prevenzione del tumore del colon è ormai ampiamente provato.

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