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Come reagire dopo gli strappi alla dieta?
Un giorno o l'altro succederà per forza che farà dei veri e propri strappi alla regola, in occasione dei pasti dei giorni di festa, di buffet, cocktail, ecc., oppure semplicemente perché avrà un attacco di fame o una voglia irrefrenabile di qualcosa di goloso.
Ci sono allora vari modi di reagire:

1. Non colpevolizzarsi!

Questa è la regola numero 1. Lo strappo alla regola è inevitabile perché l'essere umano è oggetto di tentazione e non è infallibile. Inoltre, uno strappo gustoso, apprezzato e di cui si assume la responsabilità, sarà sempre meno nefasto di uno scarto seguito da senso di colpa.
Sentirsi in colpa, infatti, provoca molto spesso disistima, seguita da un ragionamento del tipo "ho fatto uno strappo, non ho volontà, non ci riuscirò mai, al punto in cui sono …" e quello che era un semplice strappo rimediabile può allora diventare un vero e proprio "scivolone" difficile da gestire.

Se ciò avviene, è meglio assumersi la responsabilità del gesto e placare la voglia con piacere, altrimenti rimane latente e può trasformarsi in ossessione.

Se lo strappo è ragionevole, se ha un buon metabolismo naturale e se segue una dieta poco rigida, ci sono forti probabilità che lo strappo non incida sulla bilancia. È il vantaggio delle diete flessibili, a differenza delle diete molto restrittive, nelle quali il benché minimo strappo rischia di avere conseguenze drammatiche sul peso.

2. Accettare di dimagrire più lentamente

Troppi strappi possono avere delle conseguenze sulla bilancia. Può però accettarli, dicendosi che è il prezzo da pagare per gratificarsi sul serio. Non bisogna dimenticare che dimagrire seguendo il proprio ritmo, con meno privazioni possibili, permette in genere di raggiungere il peso desiderato nelle migliori condizioni di benessere e salute e, al momento opportuno, di stabilizzare facilmente il peso forma senza riprendere i chili persi.

3. Compensare gli eccessi

Compensare gli eccessi, seguendo una dieta più rigida al pasto successivo, come potrebbe avvenire dopo un pasto di un giorno di festa o dopo un finesettimana gastronomico con amici.

Nella cena di "compensazione degli eccessi", basta eliminare lo zucchero, i grassi, l'alcol, ma anche il pane, i farinacei e la frutta.
Basta accontentarsi di pesce o carne magri e di verdura, senza grassi, e aggiungere un latticino magro non zuccherato (yogurt, formaggio fresco) o una porzione di formaggio light. Naturalmente, è bene evitare di alternare troppo spesso pasti ricchi e pasti di compensazione!
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